Notizie storico-critiche
Wong Hoy Cheong crea opere dense di contenuti sociali avvalendosi di linguaggi diversi. Esposto nel 2003 alla Biennale
di Venezia RE:looking approfondisce il tema del fragile nesso che si stabilisce tra realtà e finzione, contraffazione e autenticità, utilizzando insieme tre strumenti autorevoli e credibili: il documentario, il sito web e la ricostruzione fedele di un salotto. Realizza una fiction per la Malaysian Broadcasting Corporation (MBC) che ha per soggetto l’influenza dell’impero malese sull’Austria post-coloniale. Il video, che ha il format dei notiziari e dei documentari, fa la parodia dei network televisivi, universalmente considerati fonti autorevoli d’informazione. Inizia come documentario serio e credibile, ma provoca ben presto un senso di disagio, nel momento in cui sia la fiction che le testimonianze storiche affrontano i più pressanti temi contemporanei, come quello dell’emigrazione, del razzismo, dei rapporti di potere e della nascita di un impero. Il video è esposto in un immaginario salotto della Malesia contemporanea, spazio permeato dal potere imperiale narrato nella fiction. Vi sono infatti raccolti documenti occidentali e vari oggetti espressione di una cultura esotica, che documentano la fondazione dell’impero. Nello stesso ambiente il computer visualizza l’homepage del documentario e della MBC (www.relooking-mbc.com). Il sito presenta tutte le incongruenze implicite nel cyberspazio che l’autore considera come il luogo per eccellenza d’informazioni false, non fondate e non controllabili.