Notizie storico-critiche
Ketaki Sheth nasce a Mumbai nel 1957. Si laurea in Letteratura inglese e completa i suoi studi negli Stati Uniti, dove consegue un master in Communication Arts. Inizia a fotografare alla fine degli anni ottanta, sotto la guida di Raghubir Singh, concentrando da subito la sua attenzione sulla metropoli, brulicante e ricca di fascino, di Mumbai. Raccolti in seguito nel volume Bombay Mix (Dewi Lewis Publishing, 2004), i suoi scatti sono il ritratto di una città che non dorme mai: pur senza ignorare le pesanti contraddizioni che attraversano la società indiana, l’artista evita di cadere nei facili pietismi così diffusi in molte immagini dell’India e racconta l’estrema vivacità che contraddistingue la vita della metropoli e delle sue strade. Nel 1995, in seguito al matrimonio, si trasferisce a Londra dove dà avvio a
un nuovo importante lavoro che sfocerà nel libro Twinspotting (Dewi Lewis Publishing, 1999). Strutturato su base seriale, il progetto si propone di fotografare i fratelli gemelli appartenenti alla comunità dei Patel, originaria dello Stato del Gujarat, nell’India orientale. Partendo da un elenco anagrafico a disposizione del marito, l’artista prende contatto con gli indiani immigrati nella regione del Kent, ritraendoli nel loro ambiente familiare. In quasi cinque anni realizza oltre centoventi ritratti, prima in Inghilterra e successivamente in India, fotografando gemelli Patel di tutte le
età, dai 18 mesi fino ai 77 anni. L’interesse di Ketaki Sheth non ha nulla a che vedere con la genetica o con l’antropologia: i gemelli sono per l’artista un pretesto per riuscire a inserirsi all’interno di una comunità altrimenti difficilmente accessibile. “Ciò che mi colpiva”, afferma, “erano le differenze individuali che distinguevano ogni coppia
di gemelli e come queste contrastassero con la ricorrente somiglianza del loro ambiente familiare. Il delicato mutare della luce inglese nelle diverse stagioni, così come – dall’altra parte del mondo – la luce piena che illuminava i grandi campi delle proprietà dei Patel”. Come sottolinea Raghubir Singh nella sua introduzione al libro, i ritratti di Ketaki Sheth non si limitano a osservare ma entrano all’interno di un mondo i cui protagonisti sono persone reali e comuni. Con sguardo semplice e diretto l’artista ne racconta le storie cogliendo i tratti della condivisa appartenenza culturale, non solo nei caratteri somatici ma anche negli arredi delle abitazioni e negli stili di vita. Scatto dopo scatto, Twinspotting diviene così il ritratto corale di un intero gruppo sociale, ripercorrendo implicitamente l’evoluzione
dei Patel da proprietari terrieri del Gujarat alla comunità immigrata più ampia al mondo, che conta oggi in Africa, in Inghilterra e negli Stati Uniti un gran numero di ingegneri, avvocati e professionisti. Nella continua dualità di ambientazioni proposta dall’artista affiora l’immagine di un’identità comune e delle radici che ognuno di essi, pur nell’inevitabile modulazione individuale, cerca ostinatamente di conservare.