Notizie storico-critiche
Guy Tillim inizia a fotografare nel 1986 aderendo al collettivo sudafricano Afrapix e collaborando come
freelance per diverse agenzie internazionali. Tillim si distacca presto dall’iconografia del fotogiornalismo classico per adottare uno sguardo più dilatato ed enigmatico. Tillim si sofferma raramente su particolari scioccanti prediligendo invece una visione da uomo di strada: situazioni semplici, momenti di sospensione nel flusso degli avvenimenti, frammenti delicati che aprono lo spazio alla riflessione.
Le sue opere sono state presentate alla Tate Modern di Londra, a Documenta a Kassel, al Museion di Bolzano, al SFMOMA di San Francisco, al Festival della Fotografia di Roma.